SIETE PRONTI AL MICROCHIP NEL VOSTRO CORPO ??? CHIP AL SILICIO NELLE CELLULE UMANE

Chip di silicio all’interno di cellule umane

SCIENZIATI DI BARCELLONA HANNO DIMOSTRATO CHE L’INCLUSIONE DI TRANSISTOR POSSONO NON COMPROMETTERE LA VITALITÀ DI CELLULE VIVENTI

Immagine

Scienziati hanno già creato micro robot fuori da cellule viventi e materiali semiconduttori, ma ora le cellule biologiche possono anche contenere microscopici chip al silicio, i quali possono diventare sensori che monitorano l’attività come l’arrivo di farmaci a cellule target o persino riparare delle strutture cellulari.
In accordo con Nanowerk, gli esperimenti hanno trovato che cellule umani vive possono assorbire o ricevere iniezioni di chip e continuare a funzionare normalmente, nella maggior parte dei casi. Più del 90 percento di cellule HeLa contenenti chip sono ancora sopravvissute dopo una settimana dalla iniezione di silicio.
Altri studi hanno testato nanoparticelle dentro cellule viventi. Ma chip al silicio permettono una più facile integrazione di parti elettroniche e meccaniche, dicono gli scienziati all’Istituto de Microelectrònica de Barcelona.
Lo studio pubblicato apre le porte alla possibilità di mettere microprocessori e altri strumenti derivati dal silicio all’interno di cellule. Questo potrebbe essere la base per promettenti sviluppi sia sul micro-computing che sulla medicina.
Redazione MolecularLab.it (26/03/2010)

FONTE : http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6769

————————————————————————————–

Il progetto del Pentagono: microchip per monitorare la salute dei soldati

di: Federico Guerrini

La Darpa, l’agenzia per la ricerca scientifica del Pentagono, vorrebbe impiantare dei nanochip in alcuni soldati in modo da monitorarne lo stato di salute. La notizia non è del tutto nuova, una bozza di progetto in questo senso era stata presentata a marzo, ma era passata quasi inosservata.

I riflettori dei media americani hanno iniziato però ad appuntarsi sulla questione in questi giorni, dopo l’allarme lanciato da Katherine Albrecht, autrice di Spychips, un saggio sulle nuove tecnologie di tecno controllo.

Secondo Albrecht la sperimentazione di simili soluzioni su persone soggette a discipline particolari come prigionieri e militari è solo il primo passo verso un tracciamento degli individui più capillare.

“Funziona sempre in maniera incrementale – afferma la scrittrice – se inserisci un microchip che non controlla i movimenti della gente, tutti saltano fuori dicendo: perché no, sarebbe interessante sapere dove si va. È come essere su un treno che va dalla California a New City, ogni fermata mi porta più vicina alla meta. A un certo punto bisogna decidersi a scendere”.

Il documento presentato da Darpa suggeriva un approccio decisamente più pragmatico alla questione. Per i militari, malattie e infezioni sono la prima causa di impossibilità a combattere – più ancora delle ferite riportate – e hanno avuto storicamente un effetto più deleterio delle morti in battaglia. Poter individuare in tempo reale i soggetti più a rischio, intervenendo rapidamente con cure e terapie rappresenterebbe un vantaggio non da poco, senza contare le sinergie che si potrebbero attuare nel campo della ricerca medica a uso civile.

I ricercatori dell’Università di Stanford stanno già lavorando a qualcosa di simile, un progetto che prevede l’invio nel sangue di microscopici robottini in grado di trasmettere via wireless dati sulle condizioni di salute di un paziente e perfino di rilasciare dei farmaci nel flusso sanguigno. Ma i timori legati al “lato oscuro” di queste tecnologie per molti versi straordinarie, permangono.

L’idea di microchip o impianti similari che monitorino e controllino il comportamento delle persone a distanza è sempre stata tipica della fantascienza distopica. A ciò si aggiunge la preoccupazione per i possibili effetti collaterali di questi dispositivi sull’organismo umano che in alcuni casi sembrano aver causato tumori negli animali domestici.

LaStampa.it

FONTE : http://coriintempesta.altervista.org/blog/il-progetto-del-pentagono-microchip-per-monitorare-la-salute-dei-soldati/

—————————————————————-

La Hitachi ha recentemente realizzato chip RFID (che significa Radio Frequency Identification) di dimensioni paragonabili a un granello di sabbia: 0.05×0.05mm. 

Nella prima foto il pixel nero che vedete è proprio il chip in questione, delle dimensioni
di 0.05 x 0.05 millimetri. Nella seconda immagine la riga nera obliqua è un capello, messo
a confronto con i chip RFID in questione.

Per maggiori informazioni sulla tecnologia sopra citata leggete questo post su un forum. Il livello della tecnologia, sopratutto in ambito militare, è avanzatissimo. Ed è incredibile pensare che ancora oggi si muore per malattie banali, che spesso vengono “curate” con terapie perenni, instaurando una vera e propria dipendenza. La scienza ormai ha la mappa del genoma umano, e secondo alcuni ricercatori, mediante le staminali – la cui ricerca viene osteggiata, almeno a livello “ufficiale” – sarebbe possibile rigenerare i tessuti, curare malattie di ogni tipo e teoricamente diventare immortali, rigenerando i tessuti. Chissà quali ricerche e scoperte vengono effettuate in gran segreto, chissà quali tecnologie avrebbe raggiunto l’umanità, che continua a spostarsi bruciando petrolio nei motori a scoppio…



Se questo è ciò che ci permettono di conoscere, figuriamoci cosa ci tengono nascosto. Di teorie ce ne sono moltissime, alcune delle quali provengono da fonti attendibili, spesso persone che hanno collaborato ai progetti stessi, e spesso sono state uccise. E’ il caso, per esempio di Phil Schneider un nome che vi suggerisco di cercare sui motori di ricerca: un valido articolo è quello disponibile sul sito di Dioni. Ex Capitano della Marina USA, ha collaborato alla costruzione dei primi sommergibili atomici, e dopo molti anni di collaborazione e partecipazione a progetti segretissimi, ha svelato al mondo, sapendo che sarebbe stato ucciso per questo, il segreto delle sterminate basi militari sotterranee USA, collegate tra loro con treni di elevatissima tecnologia. Sono progetti che vengono portati avanti con il “bilancio nero” ovvero i soldi provento del mercato mondiale della droga: che sappiamo bene esser in mano della CIA e dei poteri forti. Leggete l’articolo di nocensura.com “DOSSIER – IL TRAFFICO DI DROGA è CONTROLLATO DAI POTERI FORTI” e che nessuno si azzardi a dire che è complottismo, perché solo un imbecille matricolato potrebbe pensare che l’ONU, gli USA (con la “DEA” che è ufficialmente impegnata da anni in Colombia contro la produzione di cocaina, il celebre “plan Colombia”) non sarebbero in grado di distruggere le sterminate piantagioni di Coca in Colombia, oppio in Afganistan (la cui produzione da quando c’è stata la guerra è decuplicata) e canapa in Marocco: piantagioni estese quanto 2-3-4 regioni italiane, che potrebbero esser distrutte in poche ore con incursioni aeree, se ce ne fosse la volontà: ma gli aerei sembrano esser impiegati in ben altre attività, come trasportare la cocaina in USA: è il caso dell’aereo legato alla CIA caduto in Messico durante il trasporto di 4 tonnellate di Cocaina pochi mesi fa. 

—————————————————————————————————————

USA: Obama promette microchip sottocute

Obama ha dichiarato che, se salirà di nuovo al potere nelle prossime elezioni, per seguire la sua riforma sanitaria farà iniettare sottocute a tutti gli americani che usufruiscono del sistema sanitario, un microchip che avrà lo scopo di seguire la situazione di salute di ciascuno di essi singolarmente.

19 GIUGNO, 2012 di CHIARA MOLINARI in CURIOSITÀ con 0 COMMENTI

Obama ha dichiarato che, se salirà di nuovo al potere nelle prossime elezioni, per seguire la sua riforma sanitaria farà iniettare sottocute a tutti gli americani che usufruiscono del sistema sanitario, un microchip che avrà lo scopo di seguire la situazione di salute di ciascuno di essi singolarmente.

La riforma sanitaria di Obama, infatti, parla dell’utilizzo di un dispositivo di “registro di sistema” impiantabile e dotato di transponder RF (radiofrequenza) capace di registrare i dati personali e sanitari del paziente. Questo permette, nel caso in cui ad esempio il paziente arrivi in ospedale privo di coscienza, di controllate velocemente tutta la sua “cartella clinica completa” oppure di controllare le persone senza casa che vagano per le strade o i pazienti con problemi psichiatrici.
Le critiche non sono mancate ma non appena la Food and Drug Administration (FDA) ha dato l’approvazione, il numero di persone favorevoli all’impianto del chip è salito dal 9 al 19%.
L’impianto avviene in pochi minuti in anestesia locale, viene inserito sotto la pelle ed è invisibile ad occhio nudo (avrebbe infatti le dimensioni di un granello di sabbia). La lettura dei dati inviati dal chip avviene con uno scanner che invia un segnale in radiofrequenza, il quale investe il chip e lo stimola ad inviare le informazioni in esso contenute. L’azienda produttrice del chip ha anche dichiarato di fornire gli scanner gratuitamente agli ospedali.

Ha fatto discutere tanto anche l’affermazione del candidato repubblicano al Congresso USA PatBertroche che ha quasi paragonato i cani ai messicani, dichiarando che non è illegale impiantare un microchip ad un messicano così come non lo è se lo si impianta ad un cane per ritrovarlo nel caso in cui scappi. Molti hanno anche pensato al chip come analoghi ai tatuaggi dei deportati nei campi di concentramento nazisti.

Si è pensato a questo progetto anche sotto il punto di vista della violazione della privacy, ma se si riuscisse a convincere la popolazione che il motivo dell’impianto del chip sottocutaneo è per il proprio bene, come quando si va a fare il vaccino per proteggersi da una qualsiasi malattia, allora probabilmente ci sarebbero meno resistenze e se il fine fosse invece in mala fede allora si ritroverebbero tutti ad essere controllati, rintracciati e violati nell’intimità.
A causa degli eventi malavitosi che sono in aumento, la gente potrebbe sentirsi costretta a fare l’impianto per essere in un certo senso tutelata da queste angherie atroci.

Il nome di questi chip è VeriChip, ma ce ne sono altri sul mercato. La Motorola, ad esempio, ha prodotto per un’azienda americana dei chip con GPS incorporato i quali sono al vaglio della Comunità Europea per il fatto che potrebbero essere adottati per favorire l’unificazione monetaria. Passiamo quindi già dalla motivazione meramente sanitaria a quella finanziaria.
Si sono compiuti quindi numerosi studi su questo biochip e ci sono stati molti investimenti (sopratutto dopo gli attentati terroristici in America).
Da queste ricerche è emerso che le zone adatte all’inserimento del dispositivo sarebbero la testa sotto la fronte o la mano destra. In questo caso, però, il motivo ufficiale per l’inserimento del chip sarebbe il fatto di facilitare il pagamento per sostituire il denaro corrente o la carta di credito oppure il riconoscimento, per ritrovare persone scomparse. Insomma sembrerà sempre di vivere all’interno del Grande Fratello con una sorta di carta d’identità elettronica con GPS integrato per essere sempre rintracciabili. Inoltre per evitare la clonazione o l’espianto del chip, esso contiene litio che, nel caso di tentata estrazione, si romperebbe rilasciando sottocute sostanze chimiche nocive e comunicherebbe ai “sorveglianti” la manomissione.

C’è chi, come David Icke o la dottoressa finlandese Rauni-Leena Luukanen-Kilde esperta di ufologia, sostiene addirittura che con il chip si potrebbe controllare a piacimento il comportamento delle persone ed influenzarlo anche da lontano, prendendo il pieno controllo delle loro azioni, similmente a come fanno gli alieni quando rapiscono delle persone e impiantano nella loro ipofisi dei dispositivi per telecontrollarli e studiare la loro vita.

 

FONTE : http://www.befan.it/usa-obama-promette-microchip-sottocute/

Published by: armando spedicato

ARMANDO SPEDICATO NEWS - INFORMATORE LIBERO Questo Blog, ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62 non rappresenta una testata giornalistica, in quanto sarà aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Alcune delle immagini qui inserite sono tratte da Internet, citandone la fonte; Nel caso che la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo e saranno subito rimosse. Gli argomenti trattati dal blog sono frutto di riflessioni personali, qualora urtassero la suscettibilità di qualcuno siete pregati di segnalarlo. Si ricorda ai lettori, che in caso di commenti atti a contestare o denigrare quanto scrivo nel Blog ed il sottoscritto, risulta obbligatorio indicare nome cognome e città di residenza, corrispondenti alla persona fisica che li scrive, pena l'eliminazione dei commenti stessi in fase di moderazione. Infine si informa che eventuali commenti, non attinenti al tema proposto negli articoli, non saranno pubblicati. .................................................................... Attenzione per chi volesse sostenere ed aiutare nella diffusione puo' fare un versamento su PostePay EVOLUTION n. 5333 1710 3601 5440 ( codice iban it411k0760105138209118109120 ) intestata a spedicato armando cod. fiscale SPDRND67A27H501G ................. Grazie a tutti

Categories ATTUALITA',FALSITA' NEL MONDO ....NE SIAMO SICURI ???,SALUTE E BENESSERELascia un commento

GRAZIE DEL TUO INTERVENTO ......

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...